Possibile chiusura del Circolo Acli di Calderara

Comunicato del PRC Circolo A. Casaletti.

Apprendiamo con preoccupazione le notizie che stanno circolando in questi giorni riguardo alla possibile chiusura, a partire da settembre, del Bar ACLI di via Vivaldi a Calderara.
Al momento non sono note le motivazioni di una decisione che, se confermata, avrebbe conseguenze pesanti per la vita sociale della frazione. Il bar ACLI rappresenta infatti da molti anni un punto di riferimento per tanti cittadini, soprattutto pensionati, un luogo di incontro, di aggregazione e di socialità che svolge una funzione importante ben oltre quella di un semplice esercizio pubblico.

In un quartiere già segnato da numerose difficoltà, dal progressivo decentramento di servizi e attività ai disagi causati da cantieri e trasformazioni urbanistiche, la perdita di uno degli ultimi spazi di ritrovo rischierebbe di aumentare ulteriormente il senso di isolamento e impoverimento della comunità locale.
Particolarmente grave sarebbe la scomparsa di un luogo dove ogni giorno molte persone possono incontrarsi, condividere momenti di compagnia, partecipare ad attività ricreative e mantenere vive relazioni sociali fondamentali soprattutto per chi rischia maggiormente la solitudine.

Non possiamo inoltre dimenticare il valore storico e sociale che le realtà ACLI anche ricreative hanno rappresentato nel nostro Paese e nel nostro territorio come organizzazione del movimento dei lavoratori cattolici, né il lavoro svolto negli anni da figure come don Giampiero Borsani, che tanto si è impegnato per creare a Calderara occasioni di incontro, partecipazione e comunità.
Riteniamo quindi doveroso che venga fatta piena chiarezza sulle ragioni di questa scelta e che i cittadini siano informati in modo trasparente sul futuro della struttura.
Chiediamo ai responsabili delle ACLI di aprire un confronto pubblico con la cittadinanza, con le associazioni e con le istituzioni locali, affinché vengano esplorate tutte le possibili soluzioni per evitare la chiusura di un presidio sociale così importante.
Quando un quartiere perde un luogo di aggregazione, perde un pezzo della propria anima. Per questo auspichiamo che prevalgano il dialogo, il buon senso e la volontà di salvaguardare una realtà che appartiene all’intera comunità di Calderara.
 Partito della Rifondazione Comunista Circolo A. Casaletti

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