
Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Il Comitato per la Scuola Pubblica Paderno Dugnano esprime solidarietà alle famiglie e ai bambini coinvolti nella vicenda della mensa scolastica di Senago.
Al di là delle responsabilità amministrative e delle sue modalità con cui si è verificato il passaggio al nuovo sistema di gestione, riteniamo che ci sia un principio che non può essere messo in discussione: un bambino non può essere escluso dal pranzo a causa di una morosità, di un errore burocratico o di una procedura non completata dagli adulti.
E non possiamo ignorare che, in un periodo segnato dal carovita e dall’aumento dei costi dei servizi, anche una tariffa della mensa può diventare difficile da sostenere per alcune famiglie. Una difficoltà economica non può trasformarsi in una colpa da far ricadere sui bambini.
Le eventuali somme dovute dalle famiglie sono un problema che l’amministrazione può e deve affrontare con gli strumenti previsti, rivolgendosi agli adulti interessati. Il pasto, invece, riguarda direttamente il benessere e la dignità del bambino.
La scuola dovrebbe essere il luogo in cui le difficoltà familiari vengono accolte e gestite senza trasformarsi in motivo di esposizione, separazione o umiliazione davanti ai compagni.
I bambini non possono essere chiamati a pagare il prezzo delle difficoltà degli adulti o delle inefficienze delle procedure amministrative.
È un principio che riguarda Senago, ma anche ogni comunità scolastica.
COMITATO PER LA SCUOLA PUBBLICA PADERNO DUGNANO